"La messa è finita, andate in pace" di Roberto Lauss

Dopo il grande successo di "Nel vico lungo miracoli" torna Roberto Lauss con un nuovo giallo ambientato nella Napoli più vera.
L’assassinio di un prete suscita scalpore, tanto più che don Lorenzo, parroco in un quartiere modesto e popolare, era amato e stimato. Chi aveva un movente per uccidere un uomo dotato di un’energia incredibile, un punto di riferimento per tutti e che dedicava tutto il suo operato al recupero dei giovani, degli sbandati e delle minoranze? ‘Ntonuccio, Giacomo, Francesco, Maria, ognuno di loro poteva essere il colpevole non avendo un indiscutibile alibi, ma nessuno sembrava possedere un motivo valido o la spregiudicatezza per giungere a un atto scellerato. O forse l’autore di tale efferato crimine era stato “Guappetiello”, il sicario mandato dalla camorra per liberarsi di un prete scomodo? E i parenti del parroco, eredi di un bene consistente, che parte avevano avuto in tutto questo? Il commissario, con l’aiuto dei suoi più stretti collaboratori, l’ispettore Caldora e il sovraintendente Cipullo, giunge all’amara conclusione, dopo una serie d’indagini e d’incontri con personaggi a volte pittoreschi o addirittura comici, come sanno essere i napoletani “veraci”.