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Dal mio viaggioDeath and life I

DE BELLO CIVILI
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Riccardo Scagnoli

DE BELLO CIVILI

Prezzo per Unità (pezzi): €18.00
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Formato: 15x21 cm
Rilegatura: brossura
Pagine: 244


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Un romanzo “ucronico” non è certo una novità: è affascinante immaginare che la storia, in base a certe “incognite” avrebbe potuto prendere strade diverse, così come le nostre vite. Anche immaginare che in Italia, la situazione di degrado politico ed economico, possa portare ad una guerra civile, è “ucronia”, così come la descrive l’autore, facendo opportunamente indossare delle maschere a personaggi reali che, di quando in quando, traspaiono dalle vicende. Tuttavia i brividi non mancano, perché talune contingenze, comportamenti, valutazioni, intrighi, debolezze umane e mistificazioni politiche sembrano molto concrete, in un Italia che si fa a fatica distinguere da quella attuale o di qualche anno più in là. E soprattutto incuriosisce il fatto che, dal punto di vista prospettico, ne esca una visione del popolo italiano, ma anche di chi detiene la maggioranza e la minoranza politica nel Paese, senza vie di fuga; se non un conflitto civile generalizzato, che, tuttavia, strategie esterne, come quelle atlantiche ed europee, che tuttora corrodono la sua stabilità politica ed economica,  trasformino ben presto in aperta ribellione anti-regime. Il problema resta quello dei militari e delle forze dell’ordine: si comporterebbero come ha immaginato l’autore? E come reagirebbero gli italiani, da sempre considerati molto tiepidi e restii a vicende di tipo rivoluzionario? E’ applicabile, nell’Italia, “ucronica” o meno, la massima di Cicerone citata all’inizio della vicenda?

autore


Riccardo Scagnoli, lo conosciamo per la sua lunga “militanza” nel fantasy e nella science fiction, onorevole carriere durata quasi quarant’anni, con libri pubblicati dalla Nord, Fanucci, Solfanelli, Simonelli. Recentemente, tuttavia ha voluto “svoltare” verso tematiche più reali e vicine alla politica e al sociale, come il saggio, La Gestione Diretta dell’Impresa da Parte dei Lavoratori (Tabula Fati), che tanti dibattiti ha pure suscitato. Con questo romanzo “ucronico”, che segue Il Grande Misfatto, pubblicato anch’esso da Eracle, ha voluto prospettare, con una rappresentazione di sapienza tecnologia e strategica, l’eventualità che in Italia, a causa di una situazione politica ed economica, parallela a quella reale, possano maturare eventi drammatici, come una “guerra civile”. Scagnoli, com’è noto, non ha mai nascosto che le sue tesi, spesso, rasentano la provocazione: l’unica arma, sostiene, che uno scrittore ha in mano per colpire ogni tipo di establishment teso a mettere in forse la libertà dei popoli.
 




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